OLIO DI OLIVA A IMPERIA

OLIO DI OLIVA A IMPERIA UNA LUNGA STORIA INSIEME

L’Olio di Oliva a Imperia nasce agli inizi del ‘900.  Questo prodotto che tutti noi conosciamo, o meglio crediamo di conoscere, è il cugino, un pò meno nobile, dell’olio extravergine di oliva.

Credo che sarebbe interessante verificare quanti consumatori una volta sottoposti ad intervista saprebbero dare l’esatta definizione dei due prodotti:
– Olio extravergine di oliva o Olio Extravergine da una parte;
– Olio di Oliva dall’altra.

Non so quali potrebbero essere i risultati di una tale indagine, che peraltro è già stata fatta in più tempi e in vari e diverse zone. Sono ragionevolmente convinto che forse non molti sanno che il prodotto olio di oliva è legato ad Imperia.  Infatti e nato  qui molti decenni or sono.

Se sei incuriosito od interessato a sapere di più sull’olio di oliva, o vuoi capire perchè è stato “creato” e a quali scopi. O ancora vuoi conoscere quali sono le analogie  e le differenze tra Olio di Oliva e Olio Extravergine credo possa essere interessante proseguire nella lettura.

IMPERIA LA LIGURIA E L’OLIO DA OLIVE

Spesso per comprendere le cose è necessario partire dal passato. Il passato ci fa capire da dove partono le idee e le trasformazioni sociali.

La produzione ed il commercio di olio da olive ha avuto in Liguria e specialmente nella provincia di Imperia uno dei suoi punti centrali per lungo tempo.

Nel secolo scorso la piazza di Oneglia era una delle più importanti della penisola per il commercio dell’olio. I mercuriali dei prezzi all’ingrosso dell’olio delle Camere di Commercio di Imperia, Bari e Milano erano tra i più importanti di tutta la penisola italica.
Gli ulivi hanno caratterizzato la provincia di Imperia da secoli. Perlomeno dal 1.500 in poi questo areale è divenuto terra di elezione per l’ulivo ed in particolare per le piante che hanno preso il nome di Taggiasca.

L’ulivo ha avuto una ben precisa influenza sull’economica della Liguria: tante erano in passato le aziende che qui producevano olio da olive vendendolo sia sul mercato nazionale che all’estero per gli emigrati italiani.

L’olio di oliva a Imperia è stato creato mettendo a punto il processo di raffinazione degli oli di cattiva qualità come l’olio lampante inoltre nasce proprio a Imperia agli inizi del ‘900 con la SAIRO, prima azienda al mondo ad effettuare la raffinazione industriale dell’olio di oliva.

LO SVILUPPO DELL’INDUSTRIA OLEARIA  A IMPERIA 

Nella seconda metà del XIX secolo l’esportazione di olio è favorita dall’abbassamento dei dazi doganali imposti sull’importazione da vari paesi europei. Nel frattempo le attività di produzione e di esportazione si sono consolidate aziende di produzione e di esportazione, situate nelle maggiori città.

Poche tra queste aziende risultano aver aderito al primo registro della Camera di Commercio, entro il 1910. Da un’analisi del settore effettuata del senatore Paolo Boselli risulta che l’olivicoltura era presente in 102 dei 107 Comuni dell’allora Provincia di Porto Maurizio.
La produzione annuale media era stimata in 9.300 tonnellate delle quali 7.100 erano destinate all’export. Ben il 76% della produzione veniva esportata un dato strabiliante per l’epoca!

All’inizio del Novecento per la frangitura nei frantoi si utilizzavano ancora prevalentemente le mole in pietra. In particolare era usata la pietra detta “colombina”, oggi sostituita dalle molazze in granito nei frantoi che ancora lavorano con il metodo di estrazione tradizionale.
Un censimento dei frantoi del 1890 ha rilevato in Provincia ben 463 frantoi. I frantoi operanti erano così ripartiti: 239 nel circondario di Porto Maurizio e 224 in quello di San Remo.

Circa la tecnologia degli stessi l’indagine riportava i seguenti dati: 864 torchi, dei quali 422 idraulici, 3 a vapore e 38 “a sangue”.
Pur essendo presenti nell’area meno frantoi che nel resto della Liguria, la produzione di olio di oliva a Imperia era di molto maggiore a quella dell’intera regione a dimostrazione che il vero centro della produzione ligure era ed è tutt’oggi la provincia di Imperia.

Con il peggioramento dei trattati commerciali con la Francia, gli esportatori della Provincia ricercano nuovi spazi commerciali nel resto del mondo, trovando clientela tra gli emigranti nelle Americhe.

NASCE L’OLIO DI OLIVA A IMPERIA

Un’ulteriore impulso alla commercializzazione, specie rivolta esport oltremare, è dovuta all’istituzione dei depositi franchi, legata alla possibilità di importare oli esteri di minore qualità da rettificare ( al tempo infatti vigeva il divieto di miscelare oli di scarsa qualità con il pregiato e costoso olio imperiese).

Nasce a Imperia la prima raffineria olearia del mondo, modernissima, con impianti progettati dalla Van den Bergh di Rotterdam: è la “Sairo-Società Italiana Raffinazione Olii”, a Imperia si raffinarono quindi i primi oli di oliva.

Olio di Oliva a Imperia targa pubblicitaria della SAIRO

Olio di Oliva a Imperia targa pubblicitaria della SAIRO

Si poteva così raffinare anche l’olio di minore qualità, rendendolo palatabile. Nasce così ad Imperia l’olio raffinato di oliva, ovvero ottenuto dalla raffinazione degli oli da olive di scadente qualità e quindi non idonei al consumo umano.
L’olio così raffinato, mediante processi chimo-fisici è inodore ed insapore tuttavia mantiene sostanzialmente una composizione molto simile a quella dell’olio extravergine. Solo dopo opportuna miscelazione con olio extravergine o olio vergine, diviene un prodotto edibile e vendibile sui mercati l’olio di oliva appunto.

L’OLEIFICIO E L’INDUSTRIA IMPERIESE

Nel volgere di breve tempo “l’oleificio” diviene l’industria principale della provincia d’Imperia, dalla quale proviene il 60% di tutto l’olio esportato dall’Italia. L’olio di oliva a Imperia è uno dei core business della zona.

Oltre a numerosissimi frantoi, essa vanta alcune grandiose raffinerie (tra cui lo stabilimento dell’Olio Sasso e quello della S.A.I.R.O.).
In queste raffinerie si raffinano grandi quantità di olio greggio estero. Questa industria maggiore ha provocato il sorgere di altre ausiliarie o dipendenti. Sono nate industrie per la preparazione d’imballaggi vari per la spedizione del prodotto, per la fabbricazione di olio al solfuro,  per i saponifici. Da qui  è nata anche un’attivitàindudtriale nel settore della “farmaceutica olearia”.

A questo olio prodotto per mezzo della raffinazione è stato attribuito il nome commerciale di OLIO DI OLIVA che, riteniamo, ne abbia in modo pesante determinato il grandissimo successo commerciale e livello planetario.

Il brand o nome attribuito a un qualsivoglia prodotto ha sempre determinato in buona parte il successo commerciale dei prodotti; basti pensare quante risorse oggi le aziende e gli specialisti del marketing destinano per la definizione dei nomi da attribuire ai nuovi prodotti.

LA COMMERCIALIZZAZIONE E IL SUCCESSO DELL’OLIO DI OLIVA A IMPERIA

Ora in un mercato nazionale e mondiale in cui l’olio da olive, quello ottenuto come semplice spremitura dei frutti è noto col nome di extravergine. Per inserire un nuovo prodotto, suo parente seppur diverso, in quanto ottenuto da una “spremuta mal riuscita” sottoposta a un successivo processo di raffinazione, è stata creata una sorta di vicinanza immaginaria.

Si è quindi “inventato” un nome tanto simile che di fatto può indurre i consumatori a pensare che si tratti di prodotti quasi analoghi.
La similitudine tra i due prodotti dovuta al nome ha fatto si che i consumatori di tutto il mondo abbiano percepito, acquistato e consumato l’olio di oliva quasi come se fosse olio extravergine.

olio di oliva a imperia la prima raffineria

Olio di Oliva: a Imperia la prima raffineria

L’olio d’oliva è solo un pò più chiaro e magari anche più leggero ai nostri occhi e il nostro cervello spesso accoppia a quello che è più chiaro nel settore alimentare qualità di maggiore leggerezza.

Non a caso leggiomo ancora oggi etichette di bottiglie di Olio di Oliva con indicazioni come “light” o “extra light” o ancora “extra light tasting”. Queste etichette sono da destinare ai mercati esteri così attenti ai prodotti salutistici e con poche calorie.

Olio di Oliva Olea Arte Olearia Fratelli Mazzini

 

PROVA ADESSO L’OLIO DI OLIVA

In realtà l’olio di oliva a Imperia e in tutto il mondo ha le stesse identiche calorie per grammo di tutti gli altri grassi alimentari. Unica eccezione di diversità quasi impalpabile è quella del burro. Il burro infatti contiene anche un pò di acqua cosa che fa scendere di pochissimo le calorie per grammo.  Tutti i grassi hanno le stesse calorie e queste sono 9,16 per grammo.

TORNA ALLA HOME

PRIVACY POLICY

Protected by Copyscape

FOLLOW ME

Aldo Mazzini

Amministratore at Fratelli Mazzini Arte Olearia sas
Dr. Aldo Mazzini - Iscritto nell'elenco "Esperti di oli di oliva vergini ed extravergini" del MIPAAF - Sez. Regione Liguria n°074 - Inserito Registro Assaggiatori Internazionali Professionisti ONAOO - Capo Panel abilitato secondo la normativa CEE/COI da CCIAA di Firenze.
FOLLOW ME

Latest posts by Aldo Mazzini (see all)

Lascia un commento

Translate »
error: Content is protected !!