PERCHÈ L’ OLIO EXTRAVERGINE È POCO CONOSCIUTO

PERCHÈ L’ OLIO EXTRAVERGINE È POCO CONOSCIUTO A LIVELLO PLANETARIO

Perchè  l’Olio Extravergine è poco conosciuto ? Può sembrare strano scrivere e pensare che ciò risponda al vero.

Facilmente ci si avvicina alla verità sostenendo che l’Olio Extra Vergine di Oliva è  ancora oggi un prodotto abbastanza sconosciuto nel mondo, nonostante si consumino circa 3 milioni di tonnellate l’anno di olio da olive.

Una tale affermazione non deve sembrare né provocatoria né denigratoria nei confronti di quelle centinaia di milioni di persone che nel mondo poco sanno dell’olio e delle sue qualità salutistiche.

PERCHÈ L’OLIO EXTRAVERGINE È POCO CONOSCIUTO ANCORA ?

Tale considerazione deve solo essere presa come una constatazione di fatto evidenziabile con pochi ma essenziali dati.

  • In primis per avallare quanto enunciato basta rilevare quelli che sono i dati planetari del consumo di Olio da Olive,  dall’analisi dei dati dei consumi mondiali di Olio da Olive ( che si attestano intorno ai 3 milioni di tonnellate negli anni più recenti) si rileva come si passa da consumi pro-capite anche di 13/18 litri annui in paesi produttori come la Grecia e l’Italia e la Spagna, a consumi di poche centinai di grammi pro-capite per paesi come gli USA, il Canada ed il Giappone fino a consumi, per ora quasi non rilevanti statisticamente, in paesi come la Cina e l’India che da soli rappresentano (circa 2/3) della popolazione mondi

  • In secondo luogo possiamo rilevare facilmente come la produzione di Olio Extra Vergine storicamente è concentrata essenzialmente nei paesi che si affacciano sul bacino del Mar Mediterraneo (oltre il 95% della produzione mondiale viene dal bacino del Mediterraneo). Fino a pochi decenni fa la produzione era quasi assente nel resto del mondo e specie nell’emisfero sud. Così accade anche per  i consumi del prodotto stesso , nonostante i processi di globalizzazione dei mercati siano in atto ed in crescita costante ormai da svariati decenni.

  • Per ultimo diamo un dato fondamentale, semplice ed esplicativo. Il consumo di Olio Extravergine a livello mondiale rappresenta ad oggi meno del 2% del consumo totale di sostanze grasse di origine vegetale. Questo dato non include i grassi di origine animale il cui consumo è ancora molto diffuso in ogni dove.

 

perchè l'olio extravergine è poco conosciuto

perchè l’olio extravergine è poco conosciuto ?

 

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VEDIAMO ALLORA PERCHÈ L’OLIO EXTRAVERGINE È ANCORA POCO CONOSCIUTO AI PIÙ

Da tutto quanto premesso si desume che molta strada nella diffusione della conoscenza di questo meraviglioso prodotto deve essere ancora fatta. E’ necessario quindi profondere quanti più sforzi possibile per far conoscere ed apprezzare l’olio da olive in ogni angolo della terra. Da questa consapevolezza e dalla nostra smisurata passione per la cultura dell’olio è nata l’idea di questi appunti.

Mossi dal presupposto che la strada già intrapresa da molti altri prima di noi appassionati deve e può comunque ancora essere  battuta e percorsa.  Ci impegnamo al fine di contribuire ad una sempre maggiore diffusione della conoscenza di questo antichissimo e nobilissimo prodotto e spinti dalla fiducia nelle sue grandi qualità intrinseche:

Cercheremo di dare il nostro piccolo contributo alla diffusione della conoscenza ed all’apprezzamento delle innumerevoli qualità di quel meraviglio e millenario prodotto . Una semplice “spremuta” dei frutti dell’ulivo forse la pianta più nobile, altolocata e stimata dall’antichità ai giorni nostri può combiare in meglio la vita di molte persone.

L’OLIO NELLA STORIA DELLE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO

L’Olio da olive ha accompagnato l’evoluzione delle Civiltà del bacino del Medierraneo da almeno 6.000 anni.  La pianta dell’ulivo è forse la più amata dalle popolazioni che vivono lungo le coste del Mediterraneo.

Nel corso dei secoli ad essa si sono riferiti con definizioni stupende come albero sacro, albero della pace  ed albero della vita.

Tutte e tre le principali religioni dell’area citata , Cristianesimo, Ebraismo e Musulmanesimo hanno molteplici citazioni verso la pianta dell’ulivo ed i suoi frutti. Questo sta a dmostrare quanta importanza questa piantà ha avuto nello sviluppo delle varie civiltà in questo bacino.

OLIO EXTRAVERGINE I RIFERIMENTI PIÙ ANTICHI

Vi sono riferimenti scritti al commercio dell’olio da olive nel Codice di Hammurrabi , questi sono tra i più antichi riferimenti scritti.  Esistono prove dell’importanza della produzione olivicola in reperti archeologici di grandissimo interesse come quelli del sito di Tel Mique Akron in Israele dove è stata rinvenuta quella che si può definire la più antica area “industriale di produzione olivicola”. Il sito di Tel Mique con i suoi oltre 100 frantoi tutti raggruppati in un unica ristretta area, risalente  al VII secolo a.C. essa  fu probabilmente fondato e gestito dagli Assiri. Gli archeologi hanno stimato la produzione media annua del sito in circa 230 tonellate di olio, un dato assolutamente notevole per il tempo.

Dopo questo periodo la coltivazione dell’ulivo presente in tutta la zona dell’attuale Israele , della Palestina e della Siria fu esportata dagli abili navigatori Fenici dapprima nell’Isola di Creta e successivamente lungo le coste della Grecia e della Turchia .

Da qui in poi furono i Romani che durante il processo di espensione del loro Impero e della loro sfera di influenza portarono la pianta dell’Ulivo in tutto il Bacino del Mediterraneo.

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PERCHÈ L’OLIO EXTRAVERGINE È ANCORA QUASI SCONOSCIUTO NONOSTANTE LA CRESCITA DEI CONSUMI

Oggi l’ulivo ha conquistato tutti i continenti poichè la coltivazione ha diffusione non solo nelle americhe e nell’Africa del sud ma anche in Asia ed in Oceania. L’espansione sembra non avere fine in quanto in molte zone della terra vengono create ogni anno nuove aree di coltivazione. Si stima che vengano piantate 60 nuovi alberi di Ulivo ogni mimuto!

L’Olio Extravergine è considerato da chi non ne conosce le proprietà per lo più come un semplice grasso vegetale come tutti gli altri. Questo accade specie in quei paesi dove la cultura dell’olivo non ha potuto permeare la storia della cività per millenni come è capitato per la penisola italica o per Israele e la Grecia.

Il lavoro più grande ed importante che faremo nei prossimi anni è relativo alla divulgazione della conoscenza della pianta. Bisogan diffondere la conoscenza e l’apprezzamento dei suoi frutti e delle qualità salutistiche ed adonistiche che essi hanno.

Sono proprio queste caratteristiche che li rendono unici e diversi da tutti gli altri grassi edibili.

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Aldo Mazzini

Amministratore at Fratelli Mazzini Arte Olearia sas
Dr. Aldo Mazzini - Iscritto nell'elenco "Esperti di oli di oliva vergini ed extravergini" del MIPAAF - Sez. Regione Liguria n°074 - Inserito Registro Assaggiatori Internazionali Professionisti ONAOO - Capo Panel abilitato secondo la normativa CEE/COI da CCIAA di Firenze.
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